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STATUTO

DEL GOLF & SPORTING CLUB VERBANIA

 

 ART.1    -    E'' costituita una Associazione Sportiva dilettantistica denominata:
"GOLF & SPORTING CLUB VERBANIA"

  disciplinata dagli Articoli 36 e segg. del Codice Civile e dalle norme del presente Statuto.
 
ART.2    -    OGGETTO

L''Associazione ha per scopo,escluso ogni fine di lucro,l''organizzazione,la promozione e lo sviluppo dello sport del golf a livello dilettantistico ivi compresa l''attività didattica diretta alla iniziazione ed al perfezionamento dei giocatori in tale disciplina sportiva. L''Associazione non potrà distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché profitti,riserve o capitale,salvo che la destinazione o distribuzione non siano imposte dalla Legge. In particolare l''Associazione:
a)    si obbliga a conformarsi  alle norme ed alle direttive del CONI, nonché alle norme statutarie ed ai regolamenti emanati dalla Federazione Italiana Golf;
b)    riconosce la giurisdizione sportiva e disciplinare della F.I.G.:
c)    si impegna a pagare le quote di affiliazione determinate dall''Assemblea Nazionale ordinaria e le quote associative stabilite dal Consiglio Federale della F.I.G.;
d)    si impegna a rispettare il principio di democrazia e di uguaglianza dei diritti e di pari opportunità di tutti gli associati ed il principio elettivo per la nomina delle cariche sociali;
e)    si impegna a che gli incarichi svolti all''interno dell''Associazione dagli amministratori siano prestate a titolo gratuito e si impegna a che non possano rivestire cariche elettive,anche di carattere sportivo,quanti abbiano rapporti di lavoro e di dipendenza con l''Associazione e a che le suddette cariche non possano essere rivestite da quanti non abbiano la qualifica di dilettante,secondo le regole approvate dal Royal and Ancient Golf Club di St.Andrews;
f)    si impegna all''osservanza del principio che gli amministratori dell''Associazione non ricoprano la medesima carica in altre società o associazioni sportive dilettantistiche nell''ambito della medesima federazione sportiva o disciplina associata se riconosciuta dal C.O.N.I. ovvero nell''ambito della medesima disciplina facente capo ad un ente di promozione sportiva.


ART.3    -    DURATA

L'' Associazione è a tempo indeterminato. L''Assemblea Straordinaria dei Soci potrà determinarne lo scioglimento ai sensi degli artt. 14 e 25.


ART.4    -    SEDE

L''Associazione ha sede in Verbania Fondotoce, Strada Statale 34 del Lago Maggiore ed ha come colori sociali l''azzurro, il bianco ed il verde.


ART.5    -    ENTRATE E PATRIMONIO SOCIALE
Le entrate del Club sono costituite:
a)    dalle quote sociali;
b)    da eventuali contributi di Soci e Terzi;
c)    da tutte le entrate che possono pervenire al Club nello svolgimento della sua attività.
Il patrimonio del Club è costituito :
a)    dalle disponibilità di cassa, dai crediti e dagli eventuali avanzi di bilancio accantonati a fondo di riserva;
b)    da materiali, scorte, attrezzi, macchine e dotazioni varie;
c)    da tutti gli altri beni mobili ed immobili appartenenti al Club;
d)    da trofei aggiudicati definitivamente in gare;
e)    da donazioni, lasciti e successioni.

ART.6    -    BILANCIO

L''esercizio sociale decorre dal 1 Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno. Entro quattro mesi dalla chiusura della gestione il Consiglio Direttivo presenterà all''Assemblea il rendiconto di gestione dell''esercizio precedente.


ART.7    -    SOCI   

L''Associazione "GOLF & SPORTING CLUB VERBANIA" si compone dalle seguenti categorie di Soci:
Soci Onorari, Soci Effettivi, Soci Familiari, Soci Juniores, Soci Allievi.

A       Soci Onorari

Sono nominati dal Consiglio Direttivo che può conferire tale qualifica a persone che si siano rese benemerite verso il Club. Essi godono degli stessi diritti dei Soci Effettivi, ma non sono tenuti a versare alcun contributo annuo.

B       Soci Effettivi

I Soci Effettivi godono di tutti i diritti e sono soggetti a tutti i doveri inerenti all''appartenenza al Club, hanno voto deliberativo nelle assemblee e possono essere eletti alle cariche direttive ove ne ricorrano le condizioni.
Il numero di Soci Effettivi dovrà essere tale da garantire una gestione ampiamente partecipativa ll''Associazione Sportiva. La loro ammissione è deliberata dal Consiglio Direttivo del Club su domanda presentata da 2 Soci Effettivi non parenti o coniugi. All''atto dell''ammissione devono corrispondere la quota associativa annuale nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo a norma degli artt.8 e 12. I Soci presentatori devono redigere un curriculum vitae del candidato.

C      Soci Familiari

Sono Soci Familiari i coniugi dei Soci Effettivi ed i loro figli, fino al venticinquesimo anno di età. Il coniuge è ammesso a far parte dell''Associazione Sportiva secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo. I figli sono ammessi a loro semplice richiesta a far parte dell''Associazione Sportiva, secondo le categorie elencate ai successivi paragrafi D) E). I Soci familiari, che non intendono utilizzare l''attrezzatura campo da golf quali giocatori, a loro scelta, possono essere ammessi a far parte dell''Associazione Sportiva nella qualità di Soci Frequentatori. All''atto della loro ammissione devono corrispondere la quota associativa annuale stabilita dal Consiglio Direttivo.

D    Soci Juniores

Sono i Soci che hanno compiuto gli anni 18, ma non abbiano compiuto gli anni 22. I Soci Juniores corrispondono un contributo annuo ridotto, nella misura che verrà fissata da Consiglio Direttivo.

E    Soci Allievi

Sono i Soci che non hanno superato gli anni 18. I Soci Allievi corrispondono un contributo annuo ridotto, nella misura che verrà fissata dal Consiglio Direttivo.

F    Soci Frequentatori

I soci Frequentatori sono coloro che sono ammessi a frequentare i locali sociali ed ad usufruire delle attrezzature sociali ad eccezione del campo da golf. La loro ammissione è deliberata dal Consiglio Direttivo del Club su domanda presentata da due Soci Effettivi non parenti tra loro. Il Consiglio Direttivo delibera le condizioni e le modalità di ammissione ed il numero massimo di Soci Frequentatori da ammettere per ciascun anno sociale. I Soci Frequentatori devono corrispondere un contributo annuale che sarà determinato dal Consiglio Direttivo. Condizione indispensabile per essere ammesso e per continuare a godere della qualifica di Socio è la tenuta di una irreprensibile condotta morale, civile e sportiva.


ART.8    -    Tutti i Soci, ad esclusione dei Soci Onorari, sono tenuti a corrispondere i contributi associativi così come fissato dal Consiglio Direttivo a norma dell''Art. 12 per ciascuna categoria di Socio. Tutti i Soci sono tenuti a corrispondere inoltre la quota corrispettiva della tessera F.I.G. Tutti i Soci maggiorenni hanno diritto di voto nelle assemblee e possono essere eletti alle cariche direttive.

 

ART.9    -    I familiari dei Soci Onorari, Effettivi (che non siano Soci Familiari) potranno accedere ai locali del Club senza formalità di invito. Tuttavia il Consiglio direttivo potrà insindacabilmente limitare questa facoltà.

 

ART.10    -    Il Consiglio Direttivo può ospitare temporaneamente persone di nazionalità italiana o straniera nei locali del Club e sul campo da gioco.

 

ART.11    -    I Soci Effettivi, Familiari, Juniores, Allievi e Frequentatori che intendano rinunciare alla loro appartenenza al Club dovranno darne comunicazione scritta entro il 30 Settembre dell''anno solare in corso. Le dimissioni avranno effetto a partire dalla fine dell''anno solare in corso. Il Consiglio Direttivo, in considerazione di speciali e straordinarie circostanze, potrà accettare la rinuncia di un Socio, con effetto immediato.

 

ART.12    -    L''ammontare di tutti i contributi associativi nonchè l''importo degli eventuali servizi sociali sono stabiliti, anno per anno, dal Consiglio Direttivo del Club. Il Consiglio Direttivo, nel corso dell''esercizio, quando si evidenzia la necessità di interventi straordinari che rivestano il carattere di comprovata ed improrogabile urgenza, può richiedere ai Soci di ogni categoria una integrazione della quota associativa dell''anno in corso.


ART.13    -    Le quote sociali dei Soci Effettivi, Familiari, Juniores, Allievi e Frequentatori debbono essere corrisposte entro il 31 Gennaio di ogni anno presso la Segreteria del Club. Le quote sociali ed i contributi associativi sono intrasmissibili ad eccezione per trasferimenti a causa morte e non sono rivalutabili.

 

ART.14    .    L''Assemblea dei Soci del Club è composta da tutti i Soci del Club maggiorenni aventi diritto di voto. Essa viene convocata, in via ordinaria, entro i primi quattro mesi successivi alla chiusura dell''esercizio (31 Dicembre di ogni anno). I Soci aventi diritto a parteciparvi ne saranno informati obbligatoriamente mediante lettera affidata alla posta, almeno dodici giorni prima della data di convocazione, indicante la data ed il luogo della riunione nonché  l''ordine del giorno. L''Assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno dei Soci aventi diritto al voto. L'' Assemblea in seconda convocazione, può aver luogo nello stesso giorno fissato per la prima, purché almeno 2 ore dopo, ed è validamente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti. L''Assemblea sia in prima che in seconda convocazione, delibera con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Le Assemblee sono presiedute dal Presidente del Circolo; in caso di suo impedimento o di sua assenza saranno presiedute dal Vice-Presidente o dal Socio a tal fine designato dalla Assemblea. L''Assemblea nominerà un Segretario ed occorrendo due Scrutatori, scegliendoli tra i Soci presenti. Di ogni Assemblea si dovrà redigere verbale firmato dal Presidente dell'' Assemblea, dal Segretario e da due Scrutatori se nominati. Nell'' ambito delle finalità del Club, l'' Assemblea ordinaria ha competenza generale; in particolare provvede in merito a quanto segue:

a)    approva i bilanci;
b)    delibera sulla relazione del Consiglio Direttivo e sulle questioni tecniche e sportive che il Consiglio Direttivo ritenga opportuno sottoporre all'' Assemblea;
c)    nomina il Presidente del Club;
d)    nomina, sempre in numero pari, da sei a dieci Consiglieri da scegliersi tra i Soci Effettivi, per la formazione del Consiglio Direttivo.
    In caso di parità di voti tra gli ultimi eletti verrà nominato Consigliere il Socio con maggior anzianità continuativa di appartenenza al Circolo;
e)    Nomina un Collegio dei Revisori dei Conti composto da 3 membri Effettivi e da due Supplenti da scegliersi tra i Soci con specifica competenza amministrativa;
f)    Nomina un Collegio dei Probiviri composto da tre membri da scegliersi tra i Soci con esclusione di coloro che ricoprono altre cariche sociali;
g)    Nomina una Commissione di Disciplina composta da tre membri da scegliersi tra i Soci con esclusione di coloro che ricoprono altre cariche sociali.

L'' Assemblea Straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto Sociale, sullo scioglimento della Associazione, sulle modalità della liquidazione e sulla destinazione delle attività sociali residue, dopo l'' avvenuta estinzione delle passività. La convocazione dell'' Assemblea dei Soci può avvenire in qualsiasi momento su iniziativa del Presidente, sul delibera del Consiglio Direttivo, su richiesta dei Revisori dei Conti o di tanti Soci che rappresentino almeno un terzo dei Soci Effettivi. Ove il Presidente fosse impedito, o non vi adempisse entro il termine di giorni quindici dalla presentazione della richiesta stessa, la convocazione verrà eseguita validamente a cura del Vice-Presidente o dal Collegio dei Revisori. E'' in facoltà di ogni Socio di farsi rappresentare in Assemblea da un altro Socio che abbia diritto ad intervenire, dietro rilascio di Procura a mezzo di semplice lettera. Un Socio non potrà avere più di tre deleghe. I membri del Consiglio Direttivo non potranno essere delegati. I Soci che risultino arretrati con il pagamento delle quote sociali non hanno diritto al voto.


ART.15    -    PRESIDENTE

Al Presidente spetta la legale rappresentanza del Circolo. Il Presidente provvede all'' esecuzione delle delibere dell'' Assemblea e del Consiglio. In caso di assenza o di impedimento del Presidente tutti i poteri a lui spettanti e specificati negli articoli precedenti e seguenti possono essere esercitati dal Vice-Presidente. L''eventuale nomina di un Vice-Presidente è affidata al Consiglio Direttivo il quale procederà ad operare la scelta fra i suoi membri.


ART. 16    -     CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è l'' organo delegato dall'' Assemblea dei Soci al raggiungimento degli scopi che il Club si propone. Il Consiglio Direttivo è composto dai Consiglieri nominati dall'' Assemblea ai sensi dell'' Art.14 più il Presidente. Il Presidente ed i Consiglieri durano in carica quattro anni e sono rieleggibili. Il Consiglio designa nel suo seno un Tesoriere e provvede alla nomina di un Segretario, anche non Socio. Se nel corso dell'' esercizio vengano a mancare uno o più Consiglieri, questi vengono sostituiti con il primo dei non eletti o nell'' impossibilità dovrà essere convocata L''Assemblea, entro tre mesi, per la nomina dei nuovi Consiglieri. I Consiglieri cosi nominati restano in carica fino alla prossima Assemblea. Se viene a mancare la maggioranza dei Consiglieri decade tutto il Consiglio Direttivo, ivi compreso il Presidente; i Revisori dei Conti devono senza indugio convocare l'' Assemblea perchè provveda alle nuove nomine. Il Segretario del Consiglio Direttivo partecipa alle riunioni e ne redige e conserva i verbali.

 

ART.17    -    Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono valide quando alla riunione sia presente la maggioranza dei suoi membri. Le deliberazione sono prese a maggioranza di voti; in caso di parità decide il voto del Presidente; ogni componente del Consiglio Direttivo che per tre volte consecutive non partecipa alle riunioni, senza giustificarne la causa, decade dal mandato e viene sostituito per cooptazione ai sensi dell’Art.16. Il Consiglio Direttivo si riunisce in via ordinaria possibilmente una volta al mese per convocazione del Presidente ed in via straordinaria ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno, oppure quando ne venga fatta richiesta da un terzo dei suoi componenti o dal Collegio dei Revisori dei Conti. La convocazione fatta dal Presidente per lettera da spedire almeno cinque giorni prima dell'' adunanza a ciascun Consigliere e Revisore dei Conti; in caso di urgenza può essere fatta per telegramma, fax o posta elettronica e-mail o sms da spedire almeno un giorno prima. Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per l'' Amministrazione ordinaria e straordinaria del Circolo, fatta eccezione per quei soli poteri che lo statuto riserva all'' Assemblea.
In particolare il Consiglio Direttivo:

a)    decide sulle domande di ammissione a Socio del Club;
b)    provvede alla conservazione del patrimonio del Club ed alla sua Amministrazione;
c)     conviene, stipula, risolve, modifica, rinnova contratti di locazione, di gestione, di compravendita di mobili ed immobili, di comodato, di fornitura e di appalto ed ogni altro contratto che ritiene utile per gli scopi sociali;
d)     assume e licenzia personale di qualunque categoria fissandone le attribuzioni ed i compensi;
e)    stabilisce le norme per l’uso degli impianti, determinando le epoche d’apertura e di chiusura delle stagioni sportive nel corso dell’anno sociale, nonché tutto quanto attiene all’attività sportiva;
f)    provvede alla compilazione delle norme di funzionamento della sede sociale e dei regolamenti interni;
g)    compila i bilanci e la relazione sull’attività svolta nel corso dell’esercizio, da sottoporre all’Assemblea, convoca questa ultima secondo le modalità ed i termini previsti dal presente Statuto;
h)    determina le quote sociali per ogni categoria di soci.

ART. 18    -    A cura del Consiglio Direttivo sarà tenuto un registro delle domande d’ammissione. Le domande di ammissione a qualunque categoria di Socio, presentate dal coniuge o dai parenti in linea retta di un Socio, avranno il diritto di precedenza rispetto a quelle presentate da terzi.


ART. 19    -    COMMISSIONE SPORTIVA

Il Consiglio Direttivo nomina ed occorrendo revoca una Commissione Sportiva composta da tre a cinque membri da scegliersi tra i Soci. Il Consiglio Direttivo nominerà un Presidente della Commissione Sportiva, scegliendolo fra i suoi membri. I membri di tale Commissione durano in carica sino a quando dura in carica il Consiglio che li ha nominati. La Commissione Sportiva sottopone al Consiglio Direttivo le proposte relative a:

- l’organizzazione di gare o d’altre iniziative sportive che essa ritenga opportune;
- la compilazione del calendario gare;
- l''utilizzo degli impianti sportivi ed alle eventuali modifiche strutturali non reversibili da apportare agli stessi.
Essa inoltre provvede:
- alle eventuali modifiche delle formule di gare previste dal calendario;
- alla formazione, allenamento e disciplina delle squadre rappresentative del Club;
- a stabilire e modificare gli handicap dei giocatori;
- a stabilire gli ordini di partenza delle gare;
- allo svolgimento dei corsi di golf per giovani e neofiti e alla scelta dei maestri per detti corsi;
- al controllo dell’efficienza del campo,
- alle modifiche non strutturali del percorso di gioco che si rendessero necessarie per migliorarne le fruibilità, la selettività ed il piacere del gioco;
- a far rispettare le norme di comportamento e regolamentari sul percorso di gioco.

ART. 20-    Il Consiglio Direttivo può nominare una Commissione con l'' incarico di esaminare le domande dei nuovi Soci e di riferire al Consiglio stesso.

ART. 21    -    REVISORI DEI CONTI

Il Collegio dei Revisori dei Conti si compone di tre membri i quali provvedono a nominare tra loro il Presidente. Essi durano in carica quattro anni. Se nel corso dell’esercizio viene a mancare un membro subentra il revisore supplente più anziano d’età. Se vengono a mancare tutti i membri, deve essere convocata l''Assemblea entro tre mesi per la nomina del nuovo Collegio. Essi controllano la gestione amministrativa del Club, verificano i bilanci da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea e redigono apposito rapporto di verifica. Prendono parte alle sedute del Consiglio Direttivo con solo voto consultivo.


ART. 22    -    COLLEGIO DEI PROBIVIRI

I Probiviri durano in carica quattro anni. Qualora uno dei membri venga a mancare, per qualsiasi causa, gli altri provvedono a sostituirlo con delibera approvata del Consiglio Direttivo. Se viene a mancare la maggioranza dei Probiviri quello rimasto in carica deve richiedere al Consiglio Direttivo la convocazione dell’Assemblea entro tre mesi, perchè provveda alla sostituzione dei mancanti. Qualora decada il Consiglio Direttivo decade anche il Collegio dei Probiviri. Il Collegio dei Probiviri interviene nelle vertenze sorte nell’ambito del Club e che interessano uno o più Soci o il Club stesso ed adotta gli eventuali provvedimenti disciplinari ai sensi dell'' Art. 26. Esso si raduna su motivata richiesta di almeno uno dei soci soggetti della vertenza, o di almeno cinque Soci estranei alla vertenza, oppure su richiesta di un membro del Consiglio Direttivo. La richiesta da chiunque provenga, deve essere fatta per iscritto.


ART. 23    -    COMMISSIONE DI DISCIPLINA

La Commissione di Disciplina si compone di tre membri che durano in carica quattro anni. Qualora uno dei membri venga a mancare per qualsiasi causa gli altri provvedono a sostituirlo con delibera approvata dal Consiglio Direttivo. Se viene a mancare la maggioranza dei membri quello rimasto in carica deve richiedere al Consiglio Direttivo la convocazione dell’Assemblea entro tre mesi perchè provveda alla sostituzione dei mancanti. Qualora decada il Consiglio Direttivo decade anche la Commissione di Disciplina. La Commissione di Disciplina giudica in appello sui ricorsi, avversi alle decisioni del Collegio dei Probiviri, presentati dai Soci.


ART. 24
    -    REGOLE DEL GIOCO

Per quanto non previsto dalle disposizioni che precedono, queste si intendono integrate, per quanto riguarda l'' attività sportiva, dalle norme della Federazione Italiana Golf. In caso di controversie relative all’attività sportiva sarà fatto ricorso alla F.I.G. la cui decisione sarà vincolante a tutti gli effetti.


ART. 25    -    SCIOGLIMENTO DELL'' ASSOCIAZIONE

In caso di cessazione dell’attività sociale l''Assemblea convocata ai sensi di Statuto nominerà uno o più liquidatori, determinandone i poteri. Di tale convocazione dovrà essere data tempestiva comunicazione alla F.I.G. Il patrimonio dell’Associazione, in caso di scioglimento per qualsiasi causa, dovrà essere devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l'' organismo di controllo di cui all’Art. 3 comma 190 della Legge 23 dicembre 1996 n.662 e salvo diversa destinazione imposta dalla Legge. Lo scioglimento dell’Associazione dovrà essere deliberato da almeno due terzi dei Soci presenti, in apposita Assemblea Straordinaria convocata con preavviso di almeno 30 giorni. Di tale convocazione dovrà essere data tempestiva comunicazione alla F.I.G.


ART. 26    -    ESCLUSIONE

L'' appartenenza al Circolo, con qualsiasi qualifica, in qualità di Socio, vincola gli associati all’osservanza delle norme del presente Statuto e l’adesione al sodalizio li assoggetta automaticamente alla normativa dallo stesso prevista. La qualità di Socio cessa per le seguenti cause:

a)    morosità nel pagamento della quota sociale per un periodo di oltre due mesi dal ricevimento della diffida da parte del Club; i Soci decaduti per morosità potranno essere riammessi in base a decisione del Consiglio Direttivo il quale, però, dovrà esigere il pagamento delle quote dovute oltre all’indennità di mora stabilita dall’Assemblea;
b)    radiazione dall’Albo dei Soci, nei casi previsti dall'' Art.27.

ART. 27    -    PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

Qualora il Socio manchi alle norme di convivenza sociale, tanto nei locali del Circolo quanto fuori di esso ovvero gli vengano addebitate azioni disonorevoli, il Consiglio Direttivo deferirà il caso al Collegio dei Probiviri con motivata comunicazione scritta. Il Collegio, previa autonoma attività istruttoria effettuata nel pieno rispetto del principio del contraddittorio e del diritto alla difesa del Socio inquisito, si pronuncerà con decisione motivata che verrà trascritta nell’apposito registro. La decisione verrà assunta dal Collegio a maggioranza, ma sarà sottoscritta da tutti e tre i suoi componenti senza farne menzione del membro che sia eventualmente dissenziente. Sulla base delle risultanze accertate il Collegio, a seconda della gravità dei fatti e degli eventuali procedimenti, deciderà l’applicazione dei seguenti provvedimenti:

a)     ammonizione
b)     sospensione temporanea
c)     espulsione

Di ogni provvedimento disciplinare dovrà essere data comunicazione scritta all’interessato. Contro ogni provvedimento disciplinare il Socio ha diritto di ricorrere alla Commissione di Disciplina. Il ricorso non sospende il provvedimento.


ART. 28    -    CONTROVERSIE

I Soci del Circolo, per l’eventuali questioni che dovessero sorgere fra essi da una parte ed il Circolo medesimo dall’altra, si impegnano ad accettare il giudizio inappellabile di Arbitri amichevoli compositori nominati uno dal Socio. L’ altro dal Consiglio Direttivo, i quali dovranno tentare, preventivamente, la conciliazione. Mancando questa, gli Arbitri nominati designeranno, per procedere al giudizio, un terzo arbitro.
Quando una delle parti non provvedesse alla nomina del proprio Arbitro, l’altra avrà il diritto di chiederne la designazione al Presidente della F.I.G., altrettanto sarà fatto quando gli Arbitri delle due parti non si accordassero nella designazione del terzo.


ART. 29    -    NORME FINALI

Per quanto riguarda non espressamente contemplato dal presente Statuto si applicano le norme del Codice Civile Italiano, delle altre leggi vigenti in materia d’associazioni sportive e delle disposizioni e regolamenti emanati dalla F.I.G. riguardanti le strutture associative affiliate.


Verbania lì, 22 aprile 2008

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